05-08-2005 claudio ha inviato:
**26. Come il Re conversa con la Regina**
E la Regina MÂKĔDÂ parlò al Re SOLOMON, dicendo, "Benedetto sii tu, mio soreign, per tutta la saggezza e conoscenza che ti è stata data. Per quanto mi riguarda spero solo di essere come una piccola serva, così da poterti lavare i piedi, e godere della tua saggezza, e apprendere la tua conoscenza, e servire la tua maestà. Oh quanto grandemente mi soddisfano le tue risposte, e la dolcezza della tua voce, e la bellezza del tuo portamento, e la grazia delle tue parole, e la prontezza di risposta. La dolcezza delle tue parole fa gioire la terra intera, e rende le ossa forti, e infonde coraggio nei cuori, e rende amichevoli e aggraziate le labbra, e rinforza la camminata. Io guardo a queste cose e vedo che la tua saggezza è incommensurabile e che la tua fine conoscenza è inesauribile, che è come un faro nella notte, è come un melograno in un giardino, è come una perla nel mare, è come la stella del mattino che brilla su tutte le stelle, è come la luce della luna che brilla nella, è come una gloriosa alba in paradiso. E io rendo grazie a Lui che mi ha permesso di incontrarti, che mi ha condotto fino alla soglia del tuo cancelloe ha fatto si che udissi la tua voce."
E Re SOLOMON le rspose dicendo, "saggezza e conoscenza sorgono da lui stesso. Come per me , [io possiedo solo ciò] in misura della quale Dio di ISRAELE me le ha donate [loro] perché le chiesi a lui stesso. E tu,
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anche se non conosci il Dio di ISRAELE, hai la saggezza che hai fatto accumulato su questa piccola terra, e [Lui ha fatto che succedesse] di vedermi, Il vassallo e servo del mio Dio,E la costruzione del Suo sauntuario dove mi stabilirò, e all’interno del quale io servirò e starò accanto alla mia donna, Il Tabernacolo della legge di Dio di ISRAELE, il sacro e paradisiaco ZION. Ora, io sono il servo del mio Dio e non sono un uomo libero; Io non servo cio che mi dice il mio io ma faccio ciò che dice la Sua volontà. E questo discorso non nasce in me, ma da ciò che Lui mi fa asserire. Ogniqualvolta mi comanda di fare io faccio, ogniqualvolta desidera che io vada io vado; ogniqualvolta mi ha insegnato io ho parlato, questo per quanto riguardo la mia saggezza e conoscenza. All’inizio ero solo polvere e lui ha fatto la mia carne, all’inizio ero solo acqua e lui ha fatto di me un uomo solido, e dall’inizio solo una goccia è uscita, che cadendo sulla terra si è asciugata, Lui mi ha reso a sua immagine e somiglianza."
09-20-2009 Sargon ha inviato:
**26. Come il Re conversava con la Regina**
E la Regina Mâkĕdâ parlò a Re Salomone, dicendo, "Benedetto sii tu, mio signore, per tutta la saggezza e intelligenza che ti è stata data. Per quanto mi riguarda desidero solo di essere come l’ultima delle tue serve, così da poterti lavare i piedi, e ascoltare attentamente la tua saggezza, e imparare da te a comprendere le cose, e servire la tua maestà, e godere delle tua saggezza. Oh quanto grandemente mi sono compiaciuta delle tue risposte, della dolcezza della tua voce, e della bellezza del tuo portamento, e della grazia delle tue parole, e della loro prontezza. La dolcezza della tua voce fa gioire il cuore, e rende le ossa forti, e infonde coraggio nei cuori, e da’ benevolenza e grazia alle labbra, e forza al passo. Io guardo a te e vedo che la tua saggezza è incommensurabile e che la tua fine conoscenza è inesauribile, che è come un luce nella notte, è come un melograno in un giardino, è come una perla nel mare, è come la Stella del Mattino fra le stelle, è come la luce della luna che brilla nella foschia, è come una gloriosa alba e aurora nel cielo. E io rendo grazie a Lui che mi ha condotto qui da te e che mi ha presentato a te, che mi ha condotto fino alla soglia della tua porta e ha fatto si che udissi la tua voce."
E Re Salomone le rispose dicendo, "Saggezza e conoscenza sgorgano da te stessa. Quanto a me, [io le possiedo solo] nella misura in cui il Dio di Israele me [le] ha donate in quanto chieste e implorate a Lui stesso. E tu,
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anche se non conosci il Dio di Israele, hai la saggezza che hai fatto crescere nel tuo cuore, e [che ha fatto in modo che tu venissi] a incontrarmi, il vassallo e il servo del mio Dio, e il costruttore del Suo santuario di cui sto gettando le fondamenta, e dove io servirò e contemplero’ la mia Signora, il Tabernacolo della legge del Dio di Israele, la sacra e divina Sion. Ora, io sono il servo del mio Dio e non sono un uomo libero; Io non servo secondo il mio volere ma secondo la Sua Volontà. E questo discorso non nasce in me, ma io esprimo solo ciò che Lui mi fa esprimere. Qualunque cosa Egli mi comanda di fare io la faccio, ovunque Egli desidera che io vada io ci vado; qualsiasi cosa Egli mi insegna io la annuncio; ed e’ solo riguardo a queste cose che Egli mi da’ la saggezza che io comprendo. Perche’ ero solo polvere ed Egli mi ha fatto di carne, ero solo acqua ed Egli ha fatto di me un uomo solido, ero solo una goccia caduta [dal cielo, NdT] che, piombata sulla terra, si sarebbe seccata sulla superficie della terra, e Lui mi ha modellato a Sua immagine e somiglianza."
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